Portami via da qui!

Fiabe in costruzione®

Inventiamo storie su misura

Menu

Vai al contenuto
  • Home
  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Archivi autore

Mariarosa Venturahttp://fiabeincostruzione.itClasse 64: Per una promessa fatta a una bambina ho scritto la mia prima fiaba e ho creato Fiabe in Costruzione. Scrivo fiabe, fiabe per piccoli ma soprattutto per i grandi, perché siamo proprio noi grandi che abbiamo bisogno di fiabe. Blogger, Web writer, Formatrice socia AIF, professionista olistico SIAF LO2754P-OP, scrivo fiabe su commissione, e faccio formazione per privati, scuole e aziende e percorsi di crescita personale, individuali e di gruppo anche con il supporto delle fiabe antiche. Scrittura autobiografica, scrittura della propria fiaba, scrittura creativa e del benessere. Evoluzione e auto consapevolezza. Master REIKI e Master Reiki Animal Facilitarice metodo Psicofiaba di Paola Biato e fiabazione individuale e di gruppo metodo Dott.ssa Santagostino Professione disciplinata legge 4/2013 Mai senza: i miei pelosi, un libro e lo ammetto, il mio pc. Personaggio preferito delle fiabe: naturalmente il lupo, e gli elfi, di ogni tipo.
Avatar di Mariarosa Ventura

Risveglio

21 marzo 2019 di Mariarosa Ventura
mana-amir-1303195-unsplash

Mara Amir

Proprio ora. Quello che nei mesi passati ha perso ogni foglia gentile e ha mostrato solo lo scheletro dei propri rami alzati al cielo, che è rimasto nudo senza il vestito dei suoi fiori colorati. Che è rimasto al freddo, proteggendo i suoi instancabili semi. 

Che sembrava dormire. Che sembrava morto. Che non aveva paura.

Che attendeva.

Ora, proprio ora, sta vivendo la magia della rinascita,  nuova linfa vitale che porta nuovi colori, nuovi germogli, nuova vita.

Noi siamo come la meravigliosa natura che ci circonda. Siamo parte della sua potente energia.  Ora è il momento di tagliare, senza paura, ogni cosa vecchia, lasciare andare chi non ci appartiene più, chi non ci arricchisce, quello che non ci serve più, che ci appesantisce, che ci soffoca.

Che ci limita.

Ora, proprio ora, è il momento di lasciar spazio ai nostri  nuovi germogli. 

Buon risveglio!

crescita personale il bosco incantato crescita personaleenergia della naturaforzalasciare andarenuovi germogipotare i rami secchiprimaveraresilienzarinascitarisvegliorisveglio della naturatagliare il vecchio Lascia un commento

Saluto la primavera…

20 marzo 2019 di Mariarosa Ventura

 

farfara.jpg

The song of the Coltsfoot fairy

The winds of March are keen and cold:
I fear them not, for I am bold
I wait not for my leaves to grow
They follow after: they are slow

My yellows blooms are brave and bright:
I greet the Spring with all my might…

– Flower fairies of the Spring – Cicely Mary Barker – London – 1923

 

La canzone della Fata della Farfara

I venti di marzo sono acuti e freddi:
Non li temo, perché sono audace;
Non aspetto che crescano le mie foglie, loro arrivano dopo: sono lente

I miei fiori gialli  sono coraggiosi e luminosi:
Saluto la primavera con tutta me stessa…

 

Fiabe antiche il bosco incantato aspetto la primaveraequinozio di primaverafarfarafate dei fioriFiabe AnticheFlower fairies of the Spring - Cicely Mary Barkerprimavera Lascia un commento

Scuola, fiabe e creatività

19 marzo 2019 di Mariarosa Ventura
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.15.27 (2)
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.15.27 (1)
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.15.27
WhatsApp Image 2019-03-16 at 15.53.58 (3)
WhatsApp Image 2019-03-16 at 15.53.58 (2)
WhatsApp Image 2019-03-16 at 15.53.58 (1)
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.21.27 (2)
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.21.27 (1)
WhatsApp Image 2019-03-17 at 11.21.27

Un progetto formativo organizzato da Cesvip Lombardia per le  insegnanti di scuola infantile.

Creatività, fiabe e teatralizzazione, nuovi spunti, idee  e la grande forza della condivisione,  per aggiornarsi,  avere nuove competenze e trovare nuove modalità di lavoro da utilizzare con  i piccoli alunni: abbiamo incontrato ventisette insegnanti di sei scuole d’infanzia della zona Val Trompia, motivate e appassionate  per il proprio lavoro, che svolgono con grande  professionalità e amore, ogni giorno.

Un lavoro fondamentale: insieme alla famiglia, la scuola d’infanzia, pone le basi per la vita futura degli uomini e delle donne di  domani.

Dico sempre che, chi insegna, impara tanto,  da chi apprende e anche questa volta è stato un dono reciproco. Tutte le insegnanti hanno saputo   mettersi in gioco e anche giocare, per essere sempre più vicine al mondo dei loro piccoli alunni.

Una bellissima esperienza che ho condiviso con la mia collega e cara amica Eleonora Pea – in realtà Fata Smemorina. –  di Catena Rossa alla Porta delle Fate e la sua travolgente fantasia e grande preparazione artistica.

Per noi la conferma continua  che unire passione e intenti regala sempre grandi risultati.

Vuoi avere informazioni dei nostri corsi di formazione rivolti a insegnanti di scuola infantile, primaria e secondaria? Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

crescita personale formazione il bosco incantato scuola aggiornamento professionalecreativitàfiabe per formareformazioneformazione e fiabegiocolaboratori per adultimaestre di scuolamettersi in giocoscuolascuola d'infanziateatralitàteatralizzare le fiabe Lascia un commento

Il Respiro degli Alberi

12 marzo 2019 di Mariarosa Ventura
WhatsApp Image 2019-03-11 at 15.57.36
WhatsApp Image 2019-03-11 at 15.57.59
WhatsApp Image 2019-03-11 at 15.58.21
WhatsApp Image 2019-03-11 at 15.58.43
WhatsApp Image 2019-03-11 at 16.00.44

Da quando leggo, scrivo, studio e vivo le fiabe, ho sempre cercato di ri-avvicinarmi e di ri-avvicinare l’individuo all’integrazione più naturale con il proprio sé, un viaggio interiore fondamentale per la propria evoluzione, un cammino  che è facilitato dal contatto e dalla connessione con la natura, con il proprio cuore, e con le proprie emozioni più profonde.
Nelle fiabe, il bosco è il posto iniziatico per eccellenza, il luogo magico in cui tutto succede. Un luogo che comprende due mondi: il  mondo ordinario, che tutti conosciamo e il mondo stra-ordinario che incontriamo da piccoli ma che, poi, crescendo, dimentichiamo;  per questo, da grandi,  non riusciamo più a vederlo. Ma è sempre lì; il mondo stra-ordinario, con la sua  potente energia pura, con la sua voce antica e sommessa, con il suo popolo sacro e spirituale.
Quando Andrea Gozzi  di Turismo in Rete mi ha parlato del percorso Il Respiro degli Alberi” a Lavarone, Trento, è stata solo la conferma che ci sono, ovunque intorno a noi, luoghi speciali che aspettano solo di essere scoperti, per offrire i loro doni.
Il Respiro degli alberi e un percorso di ca, 5 chilometri – totali fra andata e ritorno; un sentiero che si snoda fra le alte piante di faggio, larici e maestosi abeti, e che ospita alcune opere d’arte, di autori locali, che raccontano la bellezza del bosco e della sua natura, con il grande rispetto che essa merita, unendosi con essa, senza disturbarla, ma rivelandola.

Insieme all’opera dell’uomo, gli alberi, protagonisti e  “guardiani silenziosi della vita”offrono, a chi sa guardare,  la loro arte: preziose opere naturali disegnate sui loro possenti tronchi. Camminare, respirando il loro respiro… un’esperienza unica, una cura per l’anima. Una sorta di meditazione in cammino. . 
Per continuare la magia di questa giornata non poteva mancare la cena allo Chalet Tana Incantata, raggiunto con le motoslitte – altra nuova, bellissima suggestione – ed essere accolti dal calore, dalla cordialità e dall’ottimo cibo di Veronica e Mirko, e di tutto il loro bravissimo staff. Da replicare e da donare.

Se volete vi portiamo con noi…

 

crescita personale formazione il bosco incantato Andrea Gozziboscobosco incantatoescursione e fiabeformazione outdooril respiro degli alberiLa tana IncantataLavaronemeditazioneTrentoTurismo in reteviaggioviaggio dell'eroeviaggio interiore Lascia un commento

La Loba

8 marzo 2019 di Mariarosa Ventura
lucy.jpg

Lucy Campbell

C’è una vecchia che vive in un luogo nascosto che tutti conoscono ma pochi hanno visto, pare in attesa di che si è perduto, di vagabondi e cercatori.
E’ circospetta, spesso pelosa, sempre grassa, e desidera evitare la compagnia. Emette suoni più animaleschi che umani. Dicono che viva tra putride scarpate di granito nel territorio indiano di Tarahumara. Dicono che sia sepolta alla periferia di Phoenix, vicino ad un pozzo. Dicono che è stata vista in viaggio verso il monte Alban su un carro bruciato, con il finestrino posteriore aperto. Sta accanto alla strada poco distante da El Paso, dicono. Cavalca impugnando un fucile da caccia insieme ai coltivatori di Morelia. L’hanno vista avviarsi al mercato di Oaxaca con strane fascine sulle spalle. Ha molti nomi: la Huersera, la donna delle ossa; la Trapera, la raccoglitrice; la Loba, la Lupa.L’unica occupazione della Loba è la raccolta delle ossa. Raccoglie e conserva in particolare quelle che corrono il pericolo di andare perdute per il mondo.La sua caverna è piena delle ossa delle più varie creature del deserto: il cervo, il crotalo, il corvo.
Ma si dice che la sua specialità siano i lupi. Striscia e setaccia le montagne e i letti prosciugati dei fiumi, alla ricerca di ossa di lupo, e quando ha riunito un intero scheletro, quando l’ultimo osso è al suo posto e la bella scultura bianca della creatura sta di fronte a lei, allora siede accanto al fuoco e pensa a quale canzone cantare. E quando è sicura si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia e comincia a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a coprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Loba canta ancora, e quasi tutte le creature tornano alla vita. Con la coda ispida e forte che si rizza. E ancora la Loba canta e il lupo comincia a respirare. E ancora la Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon.
In un momento della corsa, o per la velocità, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è di un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l’orizzonte…
Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estes

La loba, la Que Sabe, Colei che sa, la Grande Vecchia: tanti nomi per chiamare un archetipo potente che risiede nella psiche più profonda della nostra anima, dell’anima di ogni donna. E’ l’essenza selvaggia, antica che ci appartiene, che meritiamo, che è nostra di diritto. 

E’ il canto silenzioso del nostro cuore, quando questa forza vitale è nascosta, soffocata, addomesticata. E attende…

E’ il canto gioioso, vitale  che ulula  alla pallida  luce della luna, quando è libera di esprimere la sua forza potente e inarrestabile.

E’ un lavoro solitario, lo sappiamo; dobbiamo raccogliere le ossa, dobbiamo cantare per riunirle, per ri-creare, per ri-trovare l’amore più profondo e totale, che è solo nostro; un amore che possiamo trovare solo dentro di noi.  

Non vogliamo farvi e farci auguri per questo giorno, per un  giorno, e nemmeno regalarvi e regalarci fiori. Ma vi facciamo e ci facciamo, il dono inestimabile delle parole:

“Dunque ti dico con affetto, che tu sia una lupe nera, una grigia settentrionale, una  rossa meridionale o un bianca artica, nell’immaginario sei la purissima creatura istintuale. Se alcuni preferiscono che ti comporti bene e non ti arrampichi sui mobili per gioco o sulle persone  per accoglierle festosamente, tu fallo lo stesso. Qualcuno ti allontanerà, timoroso o disgustato.  Però il tuo amante, amerà questo tuo nuovo aspetto, se è quello giusto per te. Ad alcuni non piacerà se andrai in giro annusando dappertutto, per sapere di che si tratta. E per carità! non metterti sdraiata supina con i piedi per aria . Bambina cattiva. Lupa cattiva. Cane cattivo. Giusto? Sbagliato. Vai avanti. Divertiti…” Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estes.

Oggi, meditiamo, scriviamo, disegnano. Creiamo… noi donne abbiamo questo potere meraviglioso. Suoniamo tamburi e danziamo. Raccogliamo  le ossa e  infine cantiamo.

La loba è già dentro di noi…

 

 

 

 

i messaggi delle fiabe il bosco incantato 8 marzoarchetipoclarissa pinkola estesdonna selvaggiadonne che corrono con i lupidonne e lupifesta della donnaforza istintualela lobala que sabepotere femminileritroviamo la nostra natura selvaggia Lascia un commento

Il creatore

28 febbraio 2019 di Mariarosa Ventura
il creatore

Illustrator Eleonora Pea

“Gli archetipi sono immagini primordiali, idee e informazioni psichiche innate e predeterminate dell’inconscio umano; codici di messaggio universali, trasmessi in modo ereditario fino dall’inizio dei tempi.

Ogni individuo porta in sé più archetipi, alcuni consapevoli e altri che ancora non sa di avere, che se gestiti correttamente concorrono alla sua corretta autorealizzazione.

Jung ne individua dodici fondamentali – dodici come i mesi dell’anno, come le ore, come i cavalieri, come le tribù di Israele: il dodici è un numero che rappresenta la dimensione esistenziale – ognuno dei quali ha una natura positiva e una negativa  e una delle due può prevalere quando viene attivata. Gli archetipi sono presenti nell’uomo per tutto il percorso di vita e alcuni prevalgono nei primi anni di vita, come l’innocente o l’orfano; ma poi si attivano a seconda delle esperienze, delle situazioni e dei problemi che incontriamo sulla nostra strada, e ci accompagnano durante il nostro viaggio.  I messaggi delle fiabe”

Capire quali archetipi sono presenti e ci agiscono nei percorsi della nostra vita, ci permetterebbe di comprendere le nostre azioni e le nostre risposte alle situazioni nelle varie situazioni,  nella vita privata, nelle relazioni, nel lavoro.

Ci permetterebbe di indirizzare meglio le nostre risorse, ci guiderebbe nella nostra ricerca. Nel nostro Viaggio…

Gli archetipi da tempo ci accompagnano nel nostro  viaggio dell’Eroe e il nostro cammino  ci ha portato ad incontrare nuovi Viaggiatori, a creare nuove connessioni preziose, a visitare posti davvero speciali.

Dall’incontro con Eleonora Pea,  la magia  della sua cascina didattica Catena Rossa alle porte delle Fate  e  il mistero del suo bellissimo Bosco Fatato, sono nate meravigliose sincronicità e connessioni

Abbiamo unito creatività, fantasia, passione, intenti visionari – devono esserlo per creare –  e progetti.  Abbiamo parlato di archetipi e fiabe – le fiabe ne sono l’espressione pura; li abbiamo studiati, e li abbiamo rappresentati e ci siamo appassionate  a  un nuovo progetto di formazione per gli adulti e nelle aziende: sono nate  quindici carte, bellissime e potenti, che rappresentano gli archetipi fondamentali;  carte nate dal talento e dalla creatività di Eleonora Pea 

Siamo guidate dall’archetipo del Creatore, una forza della natura, la sua parte in luce,  alla continua ricerca della propria evoluzione, alla realizzazione dei propri desideri.

Il suo pensiero  “Noi diventiamo quello che pensiamo“, il suo simbolo è la spirale, simbolo di continuo movimento, crescita ed evoluzione, che indica le infinite possibilità contenute nel suo centro.

Vi portiamo con noi in questo nuovo viaggio…

Per informazioni relative alle nostre proposte per la formazione in azienda: fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

 

 

 

crescita personale formazione il bosco incantato archetipi e fiabearchetipocrearecreativitàcrescita personaleevoluzioneformazioneformazione alle aziendeformazione con gli archetipiformazione con le fiabeformazione professionialeil creatoreprogettaresincronicitàspiraleviaggio dell'eroe Lascia un commento

Sette in un colpo

23 febbraio 2019 di Mariarosa Ventura

sarto

Una mattina d’estate, un piccolo sarto sedeva al suo tavolo, davanti alla finestra, e cuciva. Giù per la strada veniva una contadina gridando: -Marmellata buona! Marmellata buona!-. Queste parole suonarono piacevoli all’orecchio del piccolo sarto; sporse la testolina dalla finestra e chiamò: -Quassù, brava donna! Qui spaccerete la vostra merce-. La donna salì e dovette aprire tutta la sua cesta. L’omino ispezionò bene ogni pentola, e infine comprò soltanto un quarto di libbra, cosicché‚ la donna se ne andò di pessimo umore e brontolando. -Che Dio benedica la mia marmellata- disse il piccolo sarto -e mi dia forza e vigore!- Prese del pane, ne tagliò un pezzo per il lungo e ci spalmò sopra la marmellata. -Deve avere un buon sapore- disse -ma prima di morderlo voglio finire il farsetto.- Mise il pane accanto a s‚, riprese a cucire e dalla gioia faceva punti sempre più lunghi. Nel frattempo l’odore della marmellata era salito su per la parete fino ad arrivare a un nugolo di mosche che si precipitarono giù. Ma il piccolo sarto ogni tanto si voltava a guardare il pane, e così scoprì le intruse. -Olà- esclamò -chi vi ha invitato?- e le cacciò via. Ma le mosche, che non capivano la lingua, non si lasciarono respingere e tornarono ancora più numerose. Il piccolo sarto perse la pazienza, prese un pezzo di stoffa dalla sua cassetta e: -Aspettate, ve la darò io!- e giù colpi. Quando la smise e contò, ben sette mosche gli giacevano davanti morte stecchite. -Sei così bravo?- disse ammirato fra se’ e se’. -Deve saperlo tutta la città.- E in fretta e furia si tagliò una cintura, la cucì e vi ricamò sopra a grandi lettere: -Sette in un colpo!-. -macché‚ città!- proseguì -tutto il mondo lo deve sapere!-

Un piccolo evento, una cosa da poco, ma per il piccolo eroe cuorcontento della fiaba “Il coraggioso piccolo sarto” dei fratelli Grimm, , diventa un atto di puro valore ed eroismo.

Attraverso il gesto di uccidere sette mosche con uno straccio, cosa da poco in realtà, il piccolo sarto vivrà il momento magico di un’improvvisa intuizione di sè, del proprio valore, delle proprie qualità -capita a volte di avere una magica visione del proprio eroismo, magari proprio quando ci troviamo davanti ad un problema che sembra irrisolvibile; questi sono momenti preziosi in cui comprendiamo che possiamo fare tutto e tutto può accadere.

Il piccolo sarto non si limita a pensarlo ma lo rende vero, vero per sè e per il mondo, evocandolo in un motto che si scrive sulla cintura “sette in un colpo”, e improvvisamente non sono più solo sette mosche, ma potrebbero essere sette briganti, o sette orchi: la sua forza non sta nella dimensione del nemico ma dal potere del suo motto che diventa una formula magica. Vivere la magia delle fiabe  – Brasey e Debailleul.

Grazie ad esso il piccolo sarto passa dalla dimensione ordinaria di una vita banale a quella straordinaria di una vita magica, che gli consente di combattere giganti, unicorni e cinghiali, e alla fine di diventare persino Re.

Questa storia è la nostra storia: anche noi possiamo avere una visione ispirata di noi stessi ed evocarla in un motto come quello del piccolo sarto “Sette in un colpo” e affiggerlo in chiare lettere – scriverlo sulla cintura – prima di renderlo in atto nel mondo.

Se manteniamo l’adesione alla nostra nuova qualità, se crediamo fermamente al nostro nuovo  eroismo e alla nostra capacità di rendere “Tutto possibile” – gli orchi e i giganti – i nostri ingombranti blocchi e limiti –  che fino ad ora l’avevano tenuta nascosta, saranno eliminati e potremo, finalmente, vedere l’infinito di possibilità che abbiamo a disposizione.

Ogni giorno facciamo piccoli atti eroici – quando troviamo il lato positivo ad un probema , quando sorridiamo davanti ad una difficoltà, o quando sappiamo ringraziare perchè ogni giorno è un giorno nuovo.

Ma il più delle volte non ce ne rendiamo conto e ci lasciamo sfuggire  la consapevolezza di risorse, competenze che sono fondamentali per la nostra crescita, per il nostro viaggio da Eroi nella vita di ogni giorno.

Troviamo la nostra qualità, la nostra forza, affermiamola, scriviamola a caratteri cubitali ovunque possiamo vederla, e ripetiamola come un mantra.

Mostriamola e mostriamoci  al mondo. Ogni giorno siamo Eroi!

Qual è il vostro motto? 

crescita personale i messaggi delle fiabe il bosco incantato crescita personaleeroismoGrimmi messaggi delle fiabeIl piccolo sarto coraggiosoil viaggio dell'eroeinfinito di possibilitàmottoogni giorno siamo eroiqualitàrisorsescrivi il tuo mottosette in un colpo Lascia un commento

Il viaggio inizia qui…

21 febbraio 2019 di Mariarosa Ventura
eroe 4
WhatsApp Image 2019-02-21 at 11.45.40
eroe3
WhatsApp Image 2019-02-21 at 11.44.57

Ieri ultimo incontro del  laboratorio Il Viaggio dell’Eroe, una lunga serata, intensa, di narrazione, ascolto e bellissima condivisione. Il gruppo ha accolto, accompagnato e supportato, circondato da una potente energia e guidato dalle fiabe e dalle carte della fiabe di Paola Biato, potenti portali per l’anima.
Grazie di cuore ai nuovi speciali viaggiatori 💖 Elena, Claudio, Vanna, Paola, Francesco, Manuela, Silvia, Rossana.
Grazie a MIAMObio per la calda accoglienza.

Ogni Viaggio è un privilegio…

 

 

creatività crescita personale il bosco incantato Laboratorio fiabe accoglienzaarchetipicarte delle fiabecondivsionecrescita personaleformazioneil viaggioil viaggio dell'eroeindividuazione di sèlaboratorioPsicofiabericerca di sèricerca interioreviaggio interioreviaggio onirico Lascia un commento

Archetipi e fiabe

6 febbraio 2019 di Mariarosa Ventura

 

jr-korpa-1094371-unsplash

Jr. Korpa

Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero, teorizzava che l’ inconscio alla nascita contenga delle impostazioni psichiche innate, informazioni trasmesse in modo ereditario, fin dall’inizio dei tempi. Queste informazioni – codici di messaggi universali –  appartengono a tutti i popoli e sono definiti archetipi. Secondo Jung gli archetipi hanno sede nell’inconscio collettivo, un sistema psichico più profondo dell’inconscio personale che, invece, raccoglie le esperienze personali dell’individuo.

Le fiabe sono l’espressione degli archetipi, cioè di queste immagini primordiali,  idee innate e predeterminate dell’inconscio umano. Prima c’erano i miti: l’uomo, che non sapeva spiegarsi il mondo intorno a sé,  raccontava storie meravigliose per spiegare la propria esistenza, per comprendere la vita.  Nei miti, l’uomo si rapportava agli Dei, alle divinità che regolavano le leggi, per lui incomprensibili, della natura; i miti erano strettamente legati al sistema sociale e religioso dei popoli e quando questo decadde, decaddero anche i miti e lasciarono il posto alle fiabe: dal divino meraviglioso si passò al magico umano – non più Dei, ma esseri magici, streghe, fate, re e gnomi.

Ma le fiabe hanno continuato a raccontare le storie dell’uomo.

Gli archetipi sono spesso presenti nelle fiabe soprattutto quelle antiche; ad esempio l’archetipo dei riti di iniziazione: nell’antichità  i giovani – nel passaggio dell’infanzia alla età adulta – dovevano superare il rito dell’iniziazione: dovevano abbandonare la propria casa e andare – allontanamento – nelle foreste, per incontrare gli sciamani,superare prove, quasi sempre molto dure, che potevano portarli alla morte. Ma se sopravvivevano, voleva dire che erano passati in una nuova fase di vita, di crescita:  molti protagonisti delle fiabe più conosciute  devono allontanarsi dalla propria casa, o devono iniziare un viaggio,   – andare nel bosco, come Cappuccetto Rosso, – o sono abbandonati nel bosco, come Hansel e Gretel, e devono superare delle prove – affrontare il lupo, o essere catturati e uccidere la strega.

O devono trovare un tesoro, come deve fare il grullo delle le Tre piume dei Fratelli Grimm.

Il viaggio nel bosco rappresenta la metafora della crescita interiore dell’individuo, il bosco è il luogo iniziatico per eccellenza. Nel bosco tutto può succedere, tutto è possibile.

Il linguaggio semplice delle fiabe è accessibile a tutti i livelli e per questo rappresenta l’archetipo nella sua forma più pura: le fiabe  parlano al profondo dell’uomo e lo aiutano nel processo di crescita e realizzazione, che Jung definisce il Sé, la totalità psichica dell’individuo, la perfetta integrazione fra conscio e inconscio, fra impulsi positivi e negativi, e solo la conoscenza e l’equilibro di queste istanze,  presenti nell’uomo, lo porta al fondamentale processo di individuazione di sé stesso.

Ognuno di noi ha in sé molti archetipi, alcuni consapevoli e altri che non sappiamo di avere, che agiamo, più o meno, a seconda del periodo e delle esperienza che stiamo vivendo: ci accompagnano nel nostro percorso di crescita e di vita – nel nostro viaggio–  e ogni archetipo ha il suo corrispondente positivo e negativo, due parti che esistono singolarmente proprio perché esiste la loro parte opposta corrispondente.

Capire quale archetipo è più presente, o dominante in noi,  può aiutarci meglio a comprendere il percorso che stiamo affrontando.

Ne parliamo insieme? Ai prossimi post…

crescita personale formazione i messaggi delle fiabe il bosco incantato archetipi e fiabearchetipoboscocastellocrescita personaleevoluzionefigure archetipicheGrimmi messaggi delle fiabeindividuazionedi sèJungleggere le fiabemitiProppreregineritiriti iniziatici Lascia un commento

Il viaggio dell’eroe

4 febbraio 2019 di Mariarosa Ventura

anima-animus-jung-processo-di-individuazione (1)

Le fiabe aprono alla ricerca…
Il viaggio dell’eroe è un laboratorio di gruppo, è un percorso che invita alla ricerca, uno stimolo per l’autoconoscenza e il cambiamento interiore. Una chiamata a iniziare il proprio viaggio dell’eroe, l’archetipo fondamentale dell’individuo, la ricerca del sé.
Qual è il tuo intento? Prima della meditazione ognuno pone la propria Domanda, esprime il proprio intento di vita.
La meditazione guidata conduce al risveglio dell’archetipo femminile e maschile, al risveglio delle risorse interiori – l’eroe e la fata – dentro di noi.
La scrittura della propria fiaba interiore ci apre alla connessione con il nostro inconscio, ci libera dalle resistenze delle mente conscia e ci esorta all’evoluzione e alla ricerca. Porta risposte…

Per informazioni e iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com – 3496501558

metodo Psicofiaba – Paola Biato

 

crescita personale formazione il bosco incantato carte delle fiabecrescita personaledomandeindividuazione di sèlaboratoriomeditazionemeditazione guidatapsicofiabascrivere la propria fiabatrovare Risposteviaggio dell'eroeviaggio interiore 1 Commento

Navigazione articolo

← Articoli più vecchi
Articoli più recenti →

Segui il blog, entra nelle fiabe.
Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Unisciti a 1.538 altri iscritti

cookies

  • privacy policy

Privacy policy

Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Concorso Letterario Un paese da fiaba – Via aspettiamo alla 4° edizione

Visita la nostra galleria

Una fiaba da matrimonio
Una fiaba da matrimonio
working progress
working progress
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
i nostri progetti
i nostri progetti
CreaTTivo
CreaTTivo
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Dedicata all'amore
Dedicata all’amore
Chi legge le fiabe?
Chi legge le fiabe?
La magia delle fiabe
La magia delle fiabe
Una fiaba per il tuo battesimo
Una fiaba per il tuo battesimo
Un prato di margherite?
Un prato di margherite?
la nostra libreria viva - illustrator Kovacs
la nostra libreria viva – illustrator Kovacs

Per un matrimonio da fiaba?Una fiaba da matrimonio!

Regala I colori di Sofia.

Leggi le prime pagine e acquista qui

Lavorano con noi: Mail Boxes etc – progetta, stampa, imballa. spedisci

visita il sito

Ci trovi anche qui:

Per un matrimono da fiaba

Autori

  • Avatar di Mariarosa Ventura
  • Avatar di simonadeicolibrì

Pagine

  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Articoli recenti

  • Quando una fiaba diventa radice…
  • Nuovi luminosi giorni
  • I nuovi giorni
  • La Luce di Yule: Trasformazione attraverso il Buio
  • Storia di un Porro e di una Farfalla, una fiaba contro la violenza di genere

Ti serve una fatina per animare la tua festa di compleanno?

Non sono state trovate immagini Instagram.

Cloud delle categorie

amore amore per la natura attualità Auguri Avvento Buon Natale Cappuccetto Rosso - il viaggio cappucetto rosso concorso consigli di lettura creatività crescita personale dicono di noi Fiabe antiche fiabe in costruzione Fiabe in Pillole fiabe per grandi formazione formazione on line il bosco incantato i messaggi delle fiabe i progetti di fiabe in costruzione Laboratorio fiabe Leggiamo una fiaba? natale2015 raccontaci una fiaba regala una fiaba regala una fiaba personalizzata regali di natale ti regalo una storia

Blogroll

  • Discover New Voices
  • Discuss
  • Get Inspired
  • Get Mobile
  • Get Polling
  • Get Support
  • Great Reads
  • Learn WordPress.com
  • Theme Showcase
  • WordPress.com News

cookies

  • privacy policy

Tag

#love <biblioteca comunale di Padenghe sul Garda alberi amore arte Avvento Berlino bosco calendario dell'avvento Calendario dell'Avvento di Fiabe in Costruzione calendario dell'avvento on line cambiamento Cappuccetto >Rosso Cappuccetto Rosso e il lupo che fiabe raccontare per l'avvento come spiegare il natale a i bambini comunicazione concorso fiabe concorso letterario di Fiabe consapevolezza consigli di lettura creatività crescita personale emozioni. evoluzione fantasia favola favole favole per bambini favole per l'avvento fiaba Fiabe Fiabe Antiche formazione formazione on line fotografia Grimm Il calendario dell'avvento di Fiabe in costruzione ilmiolibro il respiro degli alberi il viaggio il viaggio di cappuccetto rosso i messaggi delle fiabe laboratorio lago di Garda le fiabe insegnano leggenda leggere le fiabe Lupo magia maria e Giuseppe natale Natività New York padenghe sul garda patrizia kovacs paura qualcuno l'ha vista in citta... re regala una fiaba Regala una fiaba personalizzata regali per natale regalo resilienza rispetto per la natura scrittura scrivere scrivere fiabe scuola sogno someone saw her in the city? storie per ragazzi storytelling viaggio dell'eroe viaggio interiore

Statistiche del Blog

  • 311.493 visite

cookies

  • privacy policy

Categorie

  • alberi
  • amore
  • amore per la natura
  • attualità
  • audiofiaba
  • Auguri
  • Avvento
  • Buon 2015
  • Buon anno
  • Buon anno 2016
  • Buon Natale
  • Cappuccetto Rosso – il viaggio
  • cappucetto rosso
  • casette di natale. aspettando il natale
  • Compleanno di fiabe in costruzione
  • concorso
  • consigli di lettura
  • creatività
  • CreaTTivo
  • crescita personale
  • crowdfunding
  • dicono di noi
  • disegni
  • evviva i compleanni
  • Favola di Alice
  • favole in costruzione
  • Fiaba di Vittoria
  • Fiabe antiche
  • fiabe in costruzione
  • Fiabe in Pillole
  • fiabe irlandesi
  • fiabe per grandi
  • film
  • film animati
  • formazione
  • formazione on line
  • foto
  • i disegni dei bambini
  • i messaggi delle fiabe
  • i progetti di fiabe in costruzione
  • il bosco incantato
  • Il guardiano dei lupi e altre storie
  • intelligenza artificiale
  • L'emozione delle mamme
  • la principessa fatata
  • la stanze delle fiabe
  • Laboratorio fiabe
  • Leggiamo una fiaba?
  • libri
  • lupi
  • magica emma
  • matrimonio da fiaba
  • natale2015
  • Pranzo di Natale
  • raccontaci una fiaba
  • regala una fiaba
  • regala una fiaba personalizzata
  • regali di natale
  • regali di natale 2015
  • regalo da fiaba
  • reiki
  • ricette
  • scrittura
  • scuola
  • sognatrici
  • sogni
  • storytelling
  • ti piacicono le storie di lupi?
  • ti regalo una storia
  • video

Archivi

Blog su WordPress.com.
Fiabe in costruzione®
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • Fiabe in costruzione®
    • Unisciti ad altri 64 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Fiabe in costruzione®
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...