Breakfast time…

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Giorni frenetici quelli che ci portano al Natale, pieni di impegni e cose da fare. A dispetto di un mese , colmo di colori e luci, che dovrebbe avvicinare, ri-avvicinare, a sentimenti ed emozioni positive, in questo periodo, le persone diventano più nervose e insofferenti: basta passare un paio d’ore nel traffico cittadino per vedere un’interessante casistica dei peggiori comportamenti umani.

Eppure basterebbe davvero poco per vivere più armoniosamente con noi stessi e con gli altri, perchè il nostro atteggiamento alla vita, dipende molto dal nostro atteggiamento verso noi stessi. 

Parte sempre tutto da noi; il cambiamento, l’autostima, la capacità di essere sereni e di fare un sorriso invece di reagire con rabbia e frustrazione ai piccoli , grandi intoppi delle nostre giornate.

Come fare? Cominciamo ad avere cura di noi stessi: ogni volta che ci regaliamo una piccola coccola, ci prendiamo cura della nostra anima. Possiamo partire dal momento più importante: il mattino, il dopo risveglio, quando il resto del nostro tempo dipende da come diamo inizio alla nostra giornata.

Piccoli passi… magari siete quelli che bevono un caffè in fretta e furia, o fate colazione in piedi, o non la fate affatto. Sappiate che la colazione è uno dei momenti fondamentali per dare una buona direzione alla nostra giornata.

Non serve tanto, basta alzarsi 20 minuti, 30 minuti prima del solito e  prepararsi una buona  colazione – dolce, salato, frutta – che sia gratificante per il gusto e per la vista: colori e sapori gustati con calma, mentre si legge, magari, qualche  pagina del libro preferito che aspetta, da mesi, inutilmente sul vostro comodino – naturalmente io vi consiglierei di leggere anche qualche fiaba antica – e non stupitevi se quello che leggete,  suona stranamente adatto a voi, e  risponde alle vostre domande più profonde: quando vi muovete nel flusso armonico dell’universo, l’universo si muove con voi, e arrivano coincidenze e sincronicità.

Quello che all’inizio sarà un pò faticoso – lo so, bisogna rubare preziosi minuti di sonno che però diventeranno preziosi minuti per voi – sarà così gratificante da diventare una nuova meravigliosa abitudine!

Il sorriso con cui inzieremo  la nostra mattina sarà il sorriso che ci porteremo addosso per tutto il giorno. 

Com’è la vostra colazione?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quanto vali?

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Sharon Mccutcheon

Un giorno un saggio ricevette la visita di un giovane che gli si avvicinò per un consiglio:
“Vengo, maestro, perché mi sento di valere così poco, che non ho la forza di fare qualsiasi cosa. Mi dicono che non servo, che non faccio nulla di giusto, che sono goffo e piuttosto sciocco. Come posso migliorare? Cosa posso fare per essere più apprezzato?”
Il maestro senza guardarlo rispose:
“Quanto mi dispiace, ragazzo, non posso aiutarti, prima devo risolvere il mio problema. Forse più tardi … – e facendo una pausa, aggiunse – Se tu mi aiutassi, potrei risolvere questo problema più velocemente e forse potrei aiutarti.”
“E … si, felicissimo di farlo, maestro” – esitò il giovane, ma si sentì comunque svalutato, perché i suoi bisogni vennero posticipati.
“Bene…” – annuì il saggio. Si tolse un anello che portava al mignolo e quando lo diede al ragazzo, aggiunse:
“Prendi il cavallo e vai al mercato. Devo vendere questo anello perché devo pagare un debito. È necessario ottenere la somma più alta possibile, ma non accettare meno di una moneta d’oro. Vai e torna con quella moneta il più velocemente possibile.”
Il giovane prese l’anello e se ne andò. Appena arrivò al mercato, iniziò a offrire l’anello ai mercanti, che lo guardarono con un certo interesse.
In molti chiesero il prezzo, ma quando il giovane menzionò la moneta d’oro, alcuni risero, altri volsero la faccia e solo un vecchio fu così gentile da prendersi la briga di spiegargli che una moneta d’oro era molto preziosa per consegnarla in cambio di un anello.
Qualcuno gli offrì una moneta d’argento, ma il giovane che era stato incaricato di non accettare meno di una moneta d’oro, respinse l’offerta…

Il giovane un pò deluso torna dal vecchio saggio che gli dice, che per sapere esattamente il valore dell’anello, deve andare dal goielliere perchè solo un esperto può dargli il giusto valore. E così accade, il gioiellierie lo valuta 50 monete d’oro e il giovane torna contento dal vecchio.

“Siediti – disse il maestro dopo averlo ascoltato – Tu sei come questo anello: un gioiello, prezioso e unico. E come tale, solo un esperto può davvero valutarti.
Pensi che chiunque possa stabilire il tuo valore?”
Il maestro si rimise l’anello al dito e il giovane lo ringraziò per l’insegnamento ricevuto.
Il ragazzo comprese che ogni uomo è in realtà, come un gioiello unico e prezioso. Vagando nei mercati della vita, ci aspettiamo che persone inesperte, riconoscano il nostro valore.
Bisogna invece essere consapevoli delle proprie qualità, dei propri talenti, del proprio valore.
Prima o poi incontreremo chi saprà riconoscerlo ed apprezzarlo.

Stamattina ho ricevuto questa piccola storia da una persona speciale, che forse, ancora non sa di esserlo…

Spesso cerchiamo negli occhi di chi abbiamo davanti, la sicurezza, la conferma della nostra bellezza interiore e del nostro valore. Ma come possiamo chiedere agli altri di vedere il nostro “oro nascosto” , se siamo noi i primi a non vederlo?

Quello che cerchiamo fuori, è già dentro di noi, non smetteremo mai di ripeterlo, come un mantra. Solo quando noi siamo davvero consapevoli di quanto valiamo, non ci facciamo ingannare dai falsi esperti e il loro giudizio non può toccarci, nè impoverirci.

E tu, hai trovato il tuo oro?