La fanciulla senza mani

la fanciulla senza mani - 1 -

Illustrator Patrizia kovacs

La fanciulla senza mani è una fiaba dei fratelli Grimm, antica e molta bella; una fiaba che racconta il viaggio interiore dell’universo femminile; una fiaba per le donne, per quelle donne che non hanno potere – che non vogliono avere potere – contro le decisioni di un uomo – padre, o marito – ma poi, nel loro percorso di vita imparano a scegliere, a decidere per sè stesse.

Con le mani puoi toccare, puoi tenere, puoi prendere... la fanciulla senza mani dovrà percorrere un lungo cammino per raggiungere la sua vera identità, la sua vera essenza.

E’ una fiaba importante, da leggere e rileggere. Da comprendere.

Partiamo dal disegno della nostra  Patrizia Kovacs

“In primo piano c’è La Grande Madre Selvaggia, nella fiaba la vecchia Regina, che affonda le sue radici nelle viscere della terra.  Piega i suoi rami, i rami del pero, per sfamare la fanciulla.
Il frutto maturo è simbolo della consapevolezza e della creatività.
Di fianco a sx della fanciulla, un piccolo Angelo, simbolo dello spirito bianco
che la protegge lungo il suo cammino. A destra ai margini il Diavolo,  il predatore dell’anima.
In fondo il giardiniere, che con il suo lavoro custodisce, rigenera il seme
del suolo e della radice dell’anima.
Più in basso un daino, esso rappresenta il sacrificio, il dover camminare solo
con le nostre forze, e il sacrificio del daino è volto a liberare l’energia
delicata di noi donne ma vincolante al daino.
Dal cordone ombelicale, dal sesso della Regina (la Grande Madre Selvaggia)
partono una serie di fitte radici che compongono la figura del figlio, l’IO-Bambino, che diventerà Re quando intraprenderà il cammino alla ricerca della sua Amata sposa e che troverà solo dopo aver vagabondato e sofferto ….(il viaggio, la discesa nel sottobosco deve essere fatta da entrambi -forza femminile e forza maschile) la nuova unione sarà completa con la Donna che il Re si troverà davanti…

Lei ma non più Lei …. non più fanciulla ma sposa, poiché ha attraversato i diversi cicli della donna, di sette anni, rappresentati dalle sette fasi lunari (sopra la testa della fanciulla e l’albero).
Le mani d’argento rappresentano il colore speciale del mondo e della luna, sono
veri esseri umani…. una per il mondo di sopra, per sentire gli altri,  e una per il mondo sotterraneo rappresentata con un occhio per vedere attraverso il buio. Patrizia Kovacs

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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